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LA VOLTA DEI DOTTORI
La volta della quarta campata prende il nome di Volta de Dottori
grazie alla raffigurazione, all’interno di tutte quattro le vele, di un
Dottore della Chiesa.
I nomi dei quattro Dottori sono stati identificati grazie alle scritte
presenti in ciascuna vela e sono: Sant’Ambrogio, San Gerolamo,
Sant’Agostino e San Gregorio Magno. Le quattro raffigurazioni si
presentano tutte con un Dottore, seduto di fronte ad un leggio o una
scansia, intento a dettare ad un chierico, anche questo seduto
all’interno di un’edicola.
In alto, al di sopra delle ornatissime architetture delle edicole e delle
cattedre, si intravede sempre la testa del Redentore, circondata da
un semicerchio formato da nuvole.
Nonostante
le diverse attribuzioni, proposte nel corso degli anni dalla critica, è
ormai opinione comune che la Volta sia opera di Giotto, se pur aiutato da
qualche collaboratore. Vista l’elevatezza dell’ideazione, dei
caratteri formali e iconografici e la magistrale resa pittorica non si
poteva non giungere alla conclusione che l’opera fosse da attribuire al
grande maestro fiorentino. |