|
Goro di Gregorio
Arrivo di San Cerbone a Roma
Più che scultura
potremmo dirla delicatissimo smalto, o serico ricamo dalle minute e
preziose eleganze. L'ambientazione è, per l'artista, spunto e pretesto
per raffinati rabeschi lineari e per una sottile trina dai cangiantismi
squisitamente pittorici. Le stesse figure, nel loro cedevole
atteggiarsi, sembrano muoversi su flebili note musicali, da elegia
pastorale.
|
|