|
Nicola Pisano
Pulpito
Il
compiuto sistema dottrinario espresso per figura cui tendeva il pulpito
pisano è nuovamente perseguito da Nicola a Siena, dove dal 1256 al '68
è intento a portare a termine il pulpito della Cattedrale, coadiuvato
dal figlio Giovanni, da Arnolfo e da altri minori collaboratori.
Ritorna, ma meno perentorio, lo stesso impianto architettonico: la
struttura si fa più complessa, ottagonale, e fra i riquadri del
parapetto in luogo dei fasci di colonnine, si accampano figure di Santi
e la Vergine con il Bambino; (la scala d'accesso è un'aggiunta
cinquecentesca). Per l'infittirsi delle figurazioni, per il popolarsi
delle scene di più numerosi personaggi, la geometria del pergamo pisano
si scioglie in un fluido pittoricismo, cui concorre anche il colore
caldo dei marmi.
|
|