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Nicola Pisano
L'Adorazione dei Magi
L'equilibrio
maestoso dei partiti spaziali, l'euritmia liturgica dei gesti, degli
sguardi, perfino, la brusca evidenza plastica e la squadratura ancora
esplicitamente romanica della figurazione sembrerebbero isolarla in una
impassibilità arcana. Eppure, sotto la salda struttura monumentale, il
marmo vibra di rattenuta luminosità, così che la sacralità
dell'epifania del divino all'uomo, pur riaffermata con suprema fermezza,
si situa in un giro di sentimenti più accessibili e universali.
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