|
Vittoria Alessandro
L'Addolorata
La grande libertà
espressiva e forse anche una certa insensibilità nei confronti dei
problemi compositivi, portarono inevitabilmente il Vittoria a
disinteressarsi totalmente dei problemi architettonici, così che anche
i grandi complessi dove andavano allogate le sue sculture quasi mai
raggiungono la perfetta integrazione fra plastica e architettura; anzi,
la statua appare quasi sempre concepita in opposizione alla cornice
architettonica: esempio tipico l'altare dei Luganegheri in San
Sebastiano. Tale svincolo dalla disciplina architettonica comportava una
maggiore incidenza del colore (da qui la repulsione per il marmo) e
l'accentuazione dei valori emotivi.
|