Melli Roberto
Signora dal cappello neroSono
poche le sculture eseguite da Melli e tutte nel periodo della
«Secessione Romana» (1913-1915); successivamente egli si dedicò
totalmente alla pittura, sviluppando all'acme il suo senso di interiore
monumentalità. Eppure il suo apporto alle ricerche plastiche è di
notevole importanza, perché indico possibilità di soluzioni autonome
in confronto sia all'esasperato luminismo rossiano che all'esagitato
dinamismo di Boccioni, che negli stessi anni bruciava in un'esperienza
folgorante il rivoluzionario ribaltamento di tutti i concetti
tradizionali della visione. I volumi sinteticamente squadrati di questo
ritratto di signora, anche se talune soluzioni sembrano ricordare i
procedimenti futuristi, indicano tutt'altri intendimenti; il rapporto
calibrato fra volumi negativi e positivi, la netta scansione fra luce ed
ombra, tendono ad una definizione formale in cui l'indagine interiore si
impone con austerità e compostezza e il «colore» ha la solidificata
intensità di un elemento plastico. |
Melli Roberto
Woman
with Black Hat
Melli's sculptures are few, and all were
executed in the period of the so-called Roman Secession (1913-15);
later he devoted himself entirely to painting, developing to the
full his sense of inner monumentality. Nevertheless he made a remarkable
contribution to sculptural experiment by indicating solutions other
than the inflamed luminism of Medardo Rosso, or Boccioni's frenzied
dynamism
that in the same years was consuming the revolutionary overthrow of
all traditional visual concepts. The synthetically squared volumes of
this female portrait, even though reminiscent of the Futurists, show
quite different intentions. The gauged relationship between positive and
negative volumes, the clear distinction of light and shadow, point the
way to a definition of form in which experimentation is expressed by
austerity and moderation, and the "color" has the solid
intensity of a plastic element.
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