Boccioni Umberto
Forme uniche della
continuitą
Il dinamismo plastico di Boccioni, a differenza dei procedimenti tecnici
di altri componenti del gruppo futurista, non attinge ad un
semplicistico espediente ottico (quale la persistenza delle immagini
nella retina) per suggerire il senso del movimento con la ripetizione di
alcuni contorni accostati. All'origine della poetica boccioniana stanno
la speculazione bergsoniana e le suggestioni del vitalismo niciano, non
un fisicismo sperimentale. L'opera di Boccioni vuole esprimere, in
termini eroici ed esaltanti, lo stato d'animo dell'artista, in cui
coesistono i dati della memoria in una «durata» fluida e incessantemente
rinnovantesi, e simultaneamente il dato della sensazione; «sintesi di
quello che si ricorda e di quello che si vede» non in un'operazione
meccanica, additiva, in una successione temporale, ma in uno slancio
intuitivo che si identifica nel divenire, nella creazione in atto. |
Unique Forms of Continuity in Space
Boccioni's plastic dynamism, unlike the techniques of other members of
the Futurist group, does not depend on an oversimplified optical device
(such as the persistence of images on the retina) to suggest a sense of
movement by repeating certain combined contours. Experimental physics do
not lie at the origin of Boccioni's art, but rather the philosophy of
Bergson and hints of Nietzschean vitalism. Boccioni's work seeks to
express in heroic terms the artist's state of mind; in a fluid and
constantly self-renewing continuity the contents of memory coexist with
the fact of sensation - a "synthesis of what one remembers and what one
sees", not in a mechanical and accumulative sequence of time, but in an
intuitive leap that becomes itself in the act of creation. |