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Cassinari Bruno
Cavaliere verde
Non
c'è artista oggi in Italia che abbia, più di Cassinari, il dono della
pittura come esaltazione panica nel colore, fantasmagoria lirica e
appagamento sensuale. Eppure, periodicamente, egli sente il bisogno di
ritornare alla scultura: per la stessa esigenza di costruzione
volumetrica e plastica che disciplina la sua fantasia di «padano
radicato alla terra», esigenza di concretezza e veridicità d'umori e
di sensi.
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