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Cappello Carmelo
Scie concentriche
Il siciliano Cappello
cominciò a modellare secondo la vibrante sensività dei giovani che
reagivano al turgore del Novecentesimo; una successiva famigliarità con
le forme di Moore lo sensibilizzava ad una più avvertita problematica
spaziale, specialmente nel dialettico rapporto di spazi cavi-volumi
negativi. È dal '55 che Cappello ha abbandonato le chiuse forme
plastiche della statuaria tradizionale per tentare una nuova e più
libera indagine dello spazio, che via via ha abbandonato ogni pur
residua allusione a forme naturalistiche. La linea curva è la
componente essenziale dell'espressione di Cappello, non una linea di
contorno, quindi subordinata ad una descrizione, ma elemento dinamico
autonomo, scansione timbrica di forme geometriche elementari.
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