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Gerardi Alberto
Ritratto di Roberto Melli
Sempre nell'ambiente
romano, Gerardi volgeva a significati rustici le premesse spiritualiste
e simboliste della cosiddetta Secessione romana del '13-'14. La
frequentazione del gruppo dei «Valori plastici» e la familiarità con
le ricerche monumentali di Melli pittore lo confermavano nelle sue
aspirazioni ad una stretta organicità fra idealità religiose e
supporto materiale, fra vibrazioni luminose e salda struttura plastica.
Gerardi ebbe lunga pratica nell'attività artigianale, quale fine
sbalzatore e cesellatore di metalli e questa consuetudine condizionò,
anche quando modellava, la lenta incubazione cui sottoponeva la
configurazione delle sue forme, che sembrano sempre sul punto di uscire
da penose elaborazioni fantastiche, quasi che lo schiudersi alla luce
sanasse egri retaggi di pena.
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