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Scultura rinascimentale
Secolo XV
Description: Marble, height cm 83.
Descrizione: Marmo, h.cm 83.
Firenze,
Museo Nazionale del Bargello
HP
Agostino di Duccio
Madonna del Carmine
Dopo le
interpretazioni ritmiche, pittoricistiche, illusionistiche, che del
particolarissimo stiacciato donatelliano della Madonna di Casa Pazzi
daranno per tutto il secolo pittori e scultori, soltanto Michelangelo
giovane ne comprenderà l'integrale significato. Già nei rilievi di
Agostino di Duccio lo stiacciato patetico ed energetico di Donatello e
quello delicatamente e nervosamente sensibile di Desiderio, si
trasformano in trama di contrappunti tra falde di piani tagliati nella
luce e rabeschi di astratte fioriture lineari. Una cultura di tipo
intellettualistico, che recupera nel gusto umanistico la tradizione
aristocratica del gotico cosmopolitano e cortese, impiegando il
repertorio neoattico e bizantino, cristallizza il libero flusso vitale
del rilievo rinascimentale.
Agostino di Duccio
Madonna del Carmine
After the
rhythmic, picturesque and illusionist
interpretation of this detailed
work by Donatello of the Madona di Casa Pazzi by painters and sculptors
throughout the century, only the young Michelangelo was able to understand its
true significance. The relief by Agostino di Duccio, the pathetic and
energetic plasterwork by Donatello and the delicate and nervously sensitive
works by Desiderio were transformed into a weave of counterpoint with layers
cut by the light and full of abundant, abstract lines. A culture of an
intellectual type that re-used the aristocratic, cosmopolitan and noble Gothic
tradition of humanistic taste, adapting the neo-Attic and Byzantine styles to
crystallize the vital, free-flowing of Renaissance relief.
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