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Rossellino Antonio
Tomba del Cardinale di Portogallo: un putto. Nella scultura di
Antonio Rossellino la mimesi della realtà assume un carattere di serena
e incisiva evidenza: la definizione fisica e psicologica è «prosastica»
(E. Cecchi), ma di una prosa schietta e densa, senza che cada in
compiacimenti analitici. Nello spazio scenografico del monumento
tombale, le figure si muovono con semplice agio in gesti che sfiorano,
senza sottolinearla, la retorica convenzionale dei sentimenti. E sono
figure in cui il «calco» veristico riesce a sciogliersi in
naturalezza. Tra l'ideale verità di Bernardo, il fremito sensibilistico
di Desiderio, la cristallizzazione neo-medievale di Mino da Fiesole e di
Agostino di Duccio, il naturalismo cordiale di Antonio, che influirà su
Benedetto da Majano, è forse la più alta espressione di un momento
culturale di accordo spontaneo tra la realtà fenomenica e la misura
formale senza remore culturali. |
Rossellino Antonio
Tomb
of the Cardinal of Portugal; a puttoIn this sculpture by Antonio Rossellino the mimicry
of reality assumes a character of serenity and incisive evidence. The physical
and psychological definition is “prose” (E. Cecchi), but a prose that is
sharp and dense, without it becoming analytic. In the scenic space of the
funeral monument the figure moves with simplicity and with gestures that
lightly touch without underlining the rhetorical conventions of feelings. They
are figures in which the true to life “cast” manages to dissolve into
naturalism. Between Bernardo’s true ideal, Desiderio’s trembling
sensibility, the neo-medieval crystallization of Mino da Fiesole and Agostino
di Duccio, Antonio’s cordial naturalism influences Benedetto da Majano and
it is perhaps the high expression of a moment of cultural spontaneity halfway
between the phenomenon of reality and the formal measure without cultural
reins. |