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Della Robbia Luca
Liberazione di San Pietro Questo
rilievo incompiuto doveva far parte, con quello raffigurante la
«Crocifissione di S. Pietro», della predella di un altare marmoreo per
la cappella del Santo nel Duomo, commissionato a Luca, insieme a un
altare per S. Paolo, nel 1439: ma i due lavori non furono mai portati a
termine.
Sono fondamentali, questi rilievi, per comprendere come Luca
interpretasse il dinamismo delle scene nello spazio, di Donatello (vedi
«Il Convito di Erode») e la forza sintetica della rappresentazione
reale, di Masaccio (vedi la predella, ora a Berlino, del Polittico
pisano). Luca riporta le scene dalla complessa, esistenziale verità di
luogo e di tempo attuali, alla serena chiarezza di uno spazio ideale:
estrae dallo spettacolo naturale gli elementi semplici e proporzionati
essenziali alla composizione più schietta e armoniosa, forme limpide e
misurate nella luce su un piano di base stagliato in decise differenze
di profondità sottolineate da tutti i particolari ambientali. |
Della Robbia Luca
Liberation
of Saint Peter
This
relief, along with one showing the
crucifixion of Saint Peter, must have formed part of the predella of a
marble altar for that saint's chapel in Florence Cathedral. Together
with an altar to Saint Paul, it was commissioned from Luca in 1439;
neither work was ever finished. These reliefs are of fundamental
importance for understanding Luca's interpretation of Donatello's and
Masaccio's dynamics of a scene in space. Luca transfers his scenes from
the complex, existential reality of actual time and place to the
tranquil clarity of an ideal space. He extracts from the natural
spectacle the simple and proportioned elements essential to a plain and
harmonious composition: lucid, measured forms seen in the light against
a background carved out in differing degrees of depth and with all the
details of the setting. |