The Palazzo Fantini at Tredozio is the remarkable outcome of work carried out
over many centuries.
The original structure dates from the 7th. century but it was only in the middle
of the 19th. century that the palace took its present shape. Further decorative
work have continued and the stables, wine cellars and barns have been renovated
in the style of a traditional family manor.
The Palazzo with its park and garden which contain all the traditional elements
of the classic Italian design has been celebrated among foreign visitors sine
the 18th. A fine collection of aromatic herbs and a museum of agricultural
instruments have been established by Dr. Gianfranco Fontaine, the present owner.
Palazzo Fantini è lo splendido risultato di una serie di costruzioni stratificate attraverso i secoli: la struttura originale risale al Seicento,
ma è solo alla metà del XVIII secolo che il Palazzo ha assunto l'attuale fisionomia; le decorazioni liberty sono invece del secolo
successivo ed è su iniziativa dell'attuale proprietario che sono state recuperate fedelmente le scuderie, le cantine, i granai tipici
dell'antica tenuta signorile e delle due ampie corti.
Parco e giardino all'italiana sono stati sin dall'Ottocento motivo di invidia delle corti d'oltralpe.
La parte destinata a parco comprende essenze o alberi tradizionali del giardino italiano: lecci, ippocastani, cedro del Libano, cedro
deodara o atlantici, agrifoglio, pinus niger, querce, larici, tigli ... fanno da sfondo alle bordure in bosso, ai prati, alle ninfee in vasca,
alle begonie, alle aiuole con rose antiche e bordure di sassifraghe, o di salvia ornamentale detta "orecchie di agnello o coniglio".
La parte più in alto è invece strutturata con le caratteristiche del giardino roccioso dell'Ottocento, con vialetti riservati, ecc.
Una piccola area è poi stata destinata a giardino delle erbe aromatiche.