Built 350 years ago by the architect G.B. Bianchi, the Villa Arvedi at
Cuzzano in Verona was acquired by the Arvedi family in the early part of the
19th. century and the family has remained devoted to its conservation. Its
consequently good state of repair discloses the reasoning that lies behind the
design of the formal Italian garden. Well-clipped hedges form an impressive
pattern leading the eye to the facade of the Villa and a collection of
mythological statues in the raised garden leads to a maze. There is a grotto and
large glass house for lemon trees.
Il giardino deve la sua ragione d'essere quale ornamento elegante e sobrio della Villa Arvedi. Costruita nel 1650 dall'architetto scultore G.B. Bianchi. Lo straordinario stato di conservazione ci permette di apprezzare la filosofia dei giardini formali italiani. Le siepi abilmente potate formano un disegno imponente, portando l'occhio dall'entrata fino alla facciata della villa stessa.
Nel giardino sollevato antistante l'ingresso capeggiano nel labirinto statue di ispirazione mitologica. Una grotta funge da ampia serra per la rimessa dei limoni. Dal 1842 è di proprietà della famiglia Arvedi, che si dedica con passione alla sua conservazione.