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AX'TALA
/ XIII sec.
Il convento, noto anche con i nomi storici Agarak o Płenjahank'
(miniera di rame), è racchiuso entro un recinto fortificato, la cui
epoca di costruzione non è nota con certezza, ma è sicuramente
successiva al X secolo.
Gli edifici conventuali sono costituiti di tre chiese, un campanile,
alcuni portici, e gli alloggi dei monaci.
La chiesa principale S. Astvacacin è del tipo a croce cupolata
inscritta. All'interno si conservano cicli di affreschi raffiguranti, la
Vergine in trono, il Giudizio Universale, opera di scuola georgiana
dell'inizio del XIII secolo. Le pareti esterne presentano vari motivi
geometrici, incisioni e croci in rilievo; la cupola, crollata nel XVIII
secolo, fu ricostruita nel XIX secolo e, più tardi, ricoperta di
rivestimento metallico. Al muro Nord è addossato un piccolo ambiente
rettangolare, accessibile dall'esterno. II fronte Ovest è preceduto da
un portico formato da due campate e, a Sud di questo, dalla seconda
chiesa, una cappella di pianta rettangolare coperta a volta. Questa
piccola costruzione è all'estemo ornata da arcatelle cieche su fasci di
semicolonne addossate: si ritiene sia stata costruita nel XIII sec.
La terza chiesa, ad una certa distanza, a Nord-Ovest del complesso
principale, è una piccola cappella russa costruita alla fine del XIX
secolo. Alla stessa epoca risale anche il campanile, una piccola
costruzione a due piani, di pianta quadrata, situata presso l'ingresso
principale della fortezza.
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